Comunicato 18/06/2026

CAUSA SU ACCESSO ATTI SUI PASSAGGI DI PROPRIETA’ (18 giugno 26)

Si è discussa oggi in Consiglio di Stato la causa nella quale Antico Caffè Greco srl chiede l’accesso, ai sensi della legge sulla trasparenza amministrativa, ai documenti sui passaggi di proprietà dell’immobile vincolato di Via dei Condotti 85-86, in origine in comproprietà indivisa del Ricovero Israelitici Poveri e Invalidi e dell’Ospedale Israelitico, e successivamente intestato al solo Ospedale Israelitico. Nella stessa causa si chiede accesso allo Statuto dell’Ospedale Israelitico, ente riconosciuto, e quindi approvato, per legge, da un decreto del Ministero dell’interno. Sia l’Ospedale che il Ministero della Cultura, che ha funzioni di tutela e vigilanza sul patrimonio culturale, negano l’accesso con diverse motivazioni.

L’Antico Caffè Greco ha interesse all’accesso perché proprietario degli arredi e titolare della licenza di esercizio che in virtù dei vincoli del 1953 e 1954 costituiscono parte essenziale del Caffè Greco, bene culturale unitario e compenetrato, come recentemente ribadito dal Tar Lazio.

Si è convinti infatti che il patrimonio culturale degli enti ecclesiastici riconosciuti, categoria entro la quale rientra l’Ospedale Israelitico, è assoggettato allo stringente regime di tutela assimilabile per molti aspetti a quello del patrimonio culturale pubblico.

E infatti, i trasferimenti dei beni culturali appartenenti a enti ecclesiastici, assimilati alle persone giuridiche private senza fine di lucro ex art. 10 comma 1 del Codice Urbani, dovrebbero essere preventivamente autorizzati dal Ministero della Cultura, in particolare dalla Soprintendenza, la quale verifica che il passaggio di proprietà, come altri atti negoziali, non provochi danno alla conservazione o alla pubblica fruizione del bene.

L’autorizzazione prevista dall’art. 56 del Codice Urbani dovrebbe quindi garantire la conservazione e la destinazione alla pubblica fruizione del vero Caffè Greco, quello storico.

Ma la realtà vira in senso opposto, da qui le ragioni alla base della richiesta di trasparenza amministrativa.

L’esercizio storico, la cui titolarità è di Antico Caffè Greco srl, è chiuso dalla data del 8 ottobre 2025 e impossibilitato a esercitare – lì e altrove – la propria attività economica e culturale.