Qualcuno ha detto che il Caffè Greco ha il suo fascino tutto all’interno.

 
 
Vero, lo diciamo con un po’ di amaro in bocca e vi spieghiamo il motivo: solamente coloro che non hanno una cultura storica di Roma e del Caffè Greco possono affermare ciò, al contrario se avessero un minimo di lumi potrebbero fermarsi sulla soglia dell’Antico Caffè Greco e guardare giù per Via Condotti riuscendo a scorgere l’appartamento dove Keats risiedeva nella speranza di sconfiggere la tubercolosi e magari, di sfuggita, si potrebbe intravedere la figura schiva del Leopardi uscire dalla sua dimora.
 
Non è finita qui, restando sull’uscio del Caffè, alzando lo sguardo si può osservare l’appartamento di Hans Christian Andersen. A sinistra verso Piazza di Spagna, volgendo lo sguardo in alto verso la scalinata di Trinità dei Monti, si potrebbe udire la voce di Giacomo Casanova, mentre sopraggiunge, con la sua andatura sorniona, all’Antico Caffè Greco.
 
Fuori dal Caffe c’è Roma, la città eterna e l’Antico Caffè Greco sono intimantente correlati da storia, arte e passione.

Non lasciamo che tutto ciò venga sepolto.

 

Antico Caffè Greco 
(26 Aprile 2021)