I tesori del Caffè Greco

Sala Rossa, il tavolo dove si è seduta Lady Diana
Omnibus_web
La sala Galli
Sala Vedute romane
Sala Roma
Ingresso di via Condotti 86, Roma. Antico Caffè Greco.
Ingresso Antico Caffè Greco
Sala Rossa, il tavolo dove si è seduta Lady Diana Omnibus_web La sala Galli Sala Vedute romane Sala Roma Ingresso di via Condotti 86, Roma. Antico Caffè Greco. Ingresso Antico Caffè Greco

 

Il miglior caffè di Roma – Antico Caffè Greco a Roma

 

Le prime notizie sull’Antico Caffè Greco a Roma sono ravvisabili nello Stato delle Anime del 1760 nel quale risulta gestore e forse anche proprietario un “Nicola di Madalena caffettiere”, dato che trova riscontro anche in un documento proveniente dalla parrocchia di San Lorenzo in Lucina e conservato presso l’Archivio del Vicariato.

La prima sicura testimonianza sul Caffè Greco di Roma viene attribuita a Pierre Prud’hon, che ne fa menzione in una sua lettera all’amico Jean Raphaël Fauconnier, citata da Cesare Pascarella.

All’inizio del XIX secolo il Caffè Greco di Roma divenne il ritrovo preferito di artisti e intellettuali tedeschi che si trovavano a operare in Italia. A documentazione del fatto, vi sono tra gli altri gli schizzi e ritratti a matita eseguiti da Carl Philipp Fohr in preparazione di un quadro mai realizzato a causa della morte dell’artista, annegato nel Tevere. Gli schizzi, conservati a Heidelberg e a Francoforte, sono ambientati nel Caffè Greco e raffigurano tra gli altri il pittore tirolese Joseph Anton Koch, il poeta Friedrich Rückert, Theodor Rehbenitz (1791–1861), Peter von CorneliusFriedrich Overbeck che gioca a scacchi con Philipp Veit, e J.N. Schaller. Altri frequentatori erano il filosofo Schopenauer ed Ernst Theodor Hoffmann.

Da allora, il Caffè di Roma divenne in generale un punto di incontro per personalità intellettuali e politiche: Gioacchino Pecci, futuro papa Leone XIII, fu un assiduo frequentatore del miglior Caffè di Roma, così come lo fu Silvio Pellico.

Nella sala Omnibus del Caffè Greco di Roma sono esposti i medaglioni, le placchette in gesso e le miniature raffiguranti gli artisti, poeti, musicisti, che nel corso degli anni hanno frequentato il locale.

Da allora come oggi il miglior caffè di Roma è l’Antico Caffè Greco di Roma. Con la pausa caffè più antica del Mondo, una vera e propria istituzione: un momento in cui ricarichiamo le pile dallo stress e dove possiamo svagare la nostra mente con il sapore del miglior caffè di Roma. Il caffè è un’arte tramandata da generazione in generazione dai mille segreti, una specie di rito magico che va assaporato lentamente e il miglior modo è gustarlo in tazza, il caffè ti avvolge la bocca e la inebria di un sapore delicato.  

Il locale che ospita il miglior Caffé a Roma, risulta essere un’attività protetta dai Beni Culturali e riconosciuta come bene culturale di interesse particolarmente importante.