Nikolaj Gogol, ritratto

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Antico Caffè Greco, aneddoti e curiosità, Nikolaj Vasil’evič Gogol

 

Nikolaj Vasil’evič Gogol‘ nacque il 19 marzo 1809 a Velyki Soročynci, villaggio nell’oblast’di Poltava, governatorato russo nell’attuale Ucraina, da una famiglia di piccoli proprietari terrieri. Il padre fu scrittore di commedie in lingua ucraina, mentre la madre aveva una forte personalità, era una donna austera e una fervente religiosa. Gogol’ crebbe a Vasilevka, presso una delle proprietà del padre.

Studiò dapprima a Poltava e poi a Nižin; venne ammesso nel 1821 al liceo, dove iniziò i suoi studi letterari. Durante gli anni del liceo si dedicò anche alla recitazione, sua passione poi abbandonata per intraprendere la carriera lavorativa. Iniziò a scrivere ufficialmente nel 1825.

Tra i racconti più significativi di questi anni vi sono: I masnadieri, una tragedia andata perduta, I fratelli Tverdislavič e Qualcosa su Nežin, ovvero per gli stupidi la legge non è scritta. Nel 1828 concluse gli studi e trasferitosi a Pietroburgo intraprese una carriera di burocrate mantenendo viva la passione per la letteratura.

Nel 1842 pubblica Il cappotto e sulla rivista Moskvitjanin (“Il moscovita”) la novella Roma e inizia la pubblicazione de Le anime morte. In ottobre torna a Roma e affitta una casa nei pressi della precedente, in via Felice n. 126.

E su un tavolino dell’Antico Caffè Greco di Roma Gogol’ scrisse gran parte delle Anime Morte.